
Ora vediamo le prossime cinque lettere dell’alfabeto greco: ζ (Ζ), η (H), θ (Θ), ι (Ι), κ (Κ). Tra parentesi le rispettive maiuscole. I loro nomi sono, nell’ordine: zeta, eta, theta, iota, kappa.
L’η la conoscete già: corrisponde alla nostra e; la ι pure la conoscete già: corrisponde alla nostra i. Ecco le altre: ζ = z; θ = th (pronunciata come la th inglese; ma non fatevi problemi: va benissimo pronunciarla t, come nel greco moderno e come fanno ormai anche nei Licei Classici!); κ = c, ma sempre e solo dura. Anche qui attenzione: potreste trovare, ad esempio, la parola greca κίνημα traslitterata “cinema”; non fatevi ingannare: va letta kinema. A proposito, questa parola vuol dire "movimento" e cinematografo deriva da kinema (“movimento”) e da grafo (“scrivo”), letteralmente: scrittura (impressione) del movimento.
P.S.: Chi avesse bisogno di ricordate la θ (Θ), può immaginare una bocca con lingua tra i denti per pronunciarla! Chissà, prima o poi sarebbe utile fare anche brevissimo corso (è una sola lezione!) per imparare a tenere a mente qualsiasi cosa. Vedremo.
Una raccomandazione: esercitatevi! Leggete un testo greco e individuate le 10 lettere che avete imparato. Siamo quasi a metà dell’opera, poi potrete leggere il greco!!!
