Al primo posto, perché è la chiave di tutto, va messa quella che tu chiami difficoltà a distinguere le caratteristiche del profetismo e quelle dell’apocalittica. Per la verità, non si tratta affatto di difficoltà. Si tratta solo di distinguere e di conoscere il genere apocalittico, che fu in voga dal 2° secolo prima al 2° secolo dopo la nostra era. Senza conoscerlo non si va oltre.
Esattamente Gianni inizialmente era una diffcoltà che una volta appresa la differenza nn lo è più.
Apocalisse di Giovanni 21:1 NR06
Poi vidi un nuovo cielo e una nuova terra, poiché il primo cielo e la prima terra erano scomparsi, e il mare non c’era più.
“il mare” potrebbe essere simbolico. Dato che si agita facilmente e spesso è in tempesta
SPESSO LO TROVIAMO PARAGONATO AD ALTRO NEL VECCHIO TESTAMENTO
il libro dell’apocalisse ha più o meno 400 versetti di cui 800 richiami all antico testamento
Esempi ISAIA 17:12,13
Oh, che rumore di popoli numerosi! Muggono come muggono
i mari. Che tumulto di nazioni!
Le nazioni rumoreggiano come rumoreggiano le grandi acque. Ma egli le minaccia ed esse fuggono lontano, cacciate, come la pula dei monti dal vento, come un turbine di polvere dall’uragano.
ISAIA 57:20
Ma gli empi sono come il
mare agitato, quando non si può calmare e le sue acque cacciano fuori fango e pantano.
E poi ancora in
APOCALISSE 12:12
Perciò rallegratevi, o cieli, e voi che abitate in essi! Guai a voi, o terra, o
mare! Perché il diavolo è sceso verso di voi con gran furore, sapendo di avere poco tempo».